Eskimo(Live From Kiwi Di Piumazzo,Italy/194 / Edit) - Francesco Guccini
歌曲信息
歌曲名:Eskimo(Live From Kiwi Di Piumazzo,Italy/194 / Edit)
歌手:Francesco Guccini
所属专辑:Guccini Live Collection
发行时间:1998-01-01
介绍:《Eskimo(Live From Kiwi Di Piumazzo,Italy/194 / Edit) - Francesco Guccini》Francesco Guccini & Francesco Guccini演唱的歌曲,由未知作词、未知作曲。
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Eskimo(Live From Kiwi Di Piumazzo,Italy/194 / Edit) - Francesco Guccini 文本歌词
Eskimo (Live From Kiwi Di Piumazzo,Italy/194 / Edit) - Francesco Guccini
Questa domenica in Settembre
Non sarebbe pesata cosi'
L'estate finiva piu' nature
Vent'anni fa o giu' di li'
Con l'incoscienza dentro al basso ventre
E alcuni audaci in tasca han "l'Unita'"
La paghi tutta e a prezzi d'inflazione
Quella che chiaman la maturita'
Ma tu non sei cambiata di molto
Anche se adesso e' al vento quello che
Io per vederlo ci ho impiegato tanto
Filosofando pure sui perche'
Ma tu non sei cambiata di tanto
E se cos'e' un orgasmo ora lo sai
Potrai capire i miei vent'anni allora
E quasi cento adesso capirai
Portavo allora un eskimo innocente
Dettato solo dalla poverta'
Non era la rivolta permanente
Diciamo che non c'era e tanto fa
Portavo una coscienza immacolata
Che tu tendevi a uccidere pero'
Inutilmente ti ci sei provata
Con foto di famiglia o paleto'
E quanto son cambiato da allora
E l'eskimo che conoscevi tu
Lo porta addosso mio fratello ancora
E tu lo porteresti e non puoi piu'
Bisogna saper scegliere il tempo
Non arrivarci per contrarieta'
Tu giri adesso con le tette al vento
Io ci giravo gia' vent'anni fa
Ricordi fu con te a Santa Lucia
Al portico dei Servi per Natale
Credevo che Bologna fosse mia
Ballammo insieme all'anno o a Carnevale
Lasciammo allora tutti e due un qualcuno
Che non ne fece un dramma o non lo so
Ma con i miei maglioni ero a disagio
E mi pesava quel tuo paleto'
Ma avevo la rivolta fra le dita
Dei soldi in tasca niente e tu lo sai
E mi pagavi il cinema stupita
E non ti era toccato farlo mai
Perche' mi amavi non l'ho mai capito
Cosi' diverso da quei tuoi cliche
Perche' fra i tanti bella
Che hai colpito ti sei gettata addosso proprio a me
Infatti i fiori della prima volta
Non c'erano gia' piu' nel sessantotto
Scoppiava finalmente la rivolta
Oppure in qualche modo mi ero rotto
Tu li aspettavi ancora ma io gia' urlavo che
Dio era morto a monte ma pero'
Contro il sistema anch'io mi ribellavo
Cioe' sognando Dylan e i provo
E Gianni ritornato da Londra
A lungo ci parlo' dell'LSD
Tenne una quasi conferenza colta
Sul suo viaggio di nozze stile freak
E noi non l'avevamo mai fatto
E noi che non l'avremmo fatto mai
Quell'erba ci creseva tutt'attorno
Per noi crescevan solo i nostri guai
Forse ci consolava far l'amore
Ma precari in quel senso si era gia'
Un buco da un amico un letto a ore
Su cui passava tutta la citta'
L'amore fatto alla boia d'un Giuda
E al freddo in quella stanza di altri e spoglia
Vederti o non vederti tutta nuda
Era un fatto di clima e non di voglia
E adesso che potremmo anche farlo
E adesso che problemi non ne ho
Che nostalgia per quelli contro un muro
O dentro a un cine o li' dove si puo'
E adesso che sappiamo quasi tutto
E adesso che problemi non ne hai
Che nostalgia lo rifaremmo in piedi
Scordando la moquette stile e l'Hi Fi
Diciamolo per dire ma davvero
Si ride per non piangere perche'
Se penso a quella ch'eri a quel che ero
Che compassione che ho per me e per te
Eppure a volte non mi spiacerebbe
Essere quelli di quei tempi la'
Sara' per aver quindic'anni in meno
O avere tutto per possibilita'
Perche' a vent'anni e' tutto ancora intero
Perche' a vent'anni e' tutto chi lo sa
A vent'anni si e' stupidi davvero
Quante balle si ha in testa a quell'eta'
Oppure allora si era solo noi
Non c'entra o meno questa gioventu'
Di discussioni caroselli eroi
Quel ch'e' rimasto dimmelo un po' tu
E questa domenica in Settembre
Se ne sta lentamente per finire
Come le tante via distrattamente
A cercare di fare o di capire
Forse lo stan pensando anche gli amici
Gli andati i rassegnati i soddisfatti
Giocando a dire che si era piu' felici
Pensando a chi si e' perso o no a quei patti
Ed io che ho sempre un eskimo addosso
Uguale a quello che ricorderai
Io come sempre faccio quel che posso
Domani poi ci pensero' se mai
Ed io ti cantero' questa canzone
Uguale a tante che gia' ti cantai
Ignorala come hai ignorato le altre
E poi saran le ultime oramai
Questa domenica in Settembre
Non sarebbe pesata cosi'
L'estate finiva piu' nature
Vent'anni fa o giu' di li'
Con l'incoscienza dentro al basso ventre
E alcuni audaci in tasca han "l'Unita'"
La paghi tutta e a prezzi d'inflazione
Quella che chiaman la maturita'
Ma tu non sei cambiata di molto
Anche se adesso e' al vento quello che
Io per vederlo ci ho impiegato tanto
Filosofando pure sui perche'
Ma tu non sei cambiata di tanto
E se cos'e' un orgasmo ora lo sai
Potrai capire i miei vent'anni allora
E quasi cento adesso capirai
Portavo allora un eskimo innocente
Dettato solo dalla poverta'
Non era la rivolta permanente
Diciamo che non c'era e tanto fa
Portavo una coscienza immacolata
Che tu tendevi a uccidere pero'
Inutilmente ti ci sei provata
Con foto di famiglia o paleto'
E quanto son cambiato da allora
E l'eskimo che conoscevi tu
Lo porta addosso mio fratello ancora
E tu lo porteresti e non puoi piu'
Bisogna saper scegliere il tempo
Non arrivarci per contrarieta'
Tu giri adesso con le tette al vento
Io ci giravo gia' vent'anni fa
Ricordi fu con te a Santa Lucia
Al portico dei Servi per Natale
Credevo che Bologna fosse mia
Ballammo insieme all'anno o a Carnevale
Lasciammo allora tutti e due un qualcuno
Che non ne fece un dramma o non lo so
Ma con i miei maglioni ero a disagio
E mi pesava quel tuo paleto'
Ma avevo la rivolta fra le dita
Dei soldi in tasca niente e tu lo sai
E mi pagavi il cinema stupita
E non ti era toccato farlo mai
Perche' mi amavi non l'ho mai capito
Cosi' diverso da quei tuoi cliche
Perche' fra i tanti bella
Che hai colpito ti sei gettata addosso proprio a me
Infatti i fiori della prima volta
Non c'erano gia' piu' nel sessantotto
Scoppiava finalmente la rivolta
Oppure in qualche modo mi ero rotto
Tu li aspettavi ancora ma io gia' urlavo che
Dio era morto a monte ma pero'
Contro il sistema anch'io mi ribellavo
Cioe' sognando Dylan e i provo
E Gianni ritornato da Londra
A lungo ci parlo' dell'LSD
Tenne una quasi conferenza colta
Sul suo viaggio di nozze stile freak
E noi non l'avevamo mai fatto
E noi che non l'avremmo fatto mai
Quell'erba ci creseva tutt'attorno
Per noi crescevan solo i nostri guai
Forse ci consolava far l'amore
Ma precari in quel senso si era gia'
Un buco da un amico un letto a ore
Su cui passava tutta la citta'
L'amore fatto alla boia d'un Giuda
E al freddo in quella stanza di altri e spoglia
Vederti o non vederti tutta nuda
Era un fatto di clima e non di voglia
E adesso che potremmo anche farlo
E adesso che problemi non ne ho
Che nostalgia per quelli contro un muro
O dentro a un cine o li' dove si puo'
E adesso che sappiamo quasi tutto
E adesso che problemi non ne hai
Che nostalgia lo rifaremmo in piedi
Scordando la moquette stile e l'Hi Fi
Diciamolo per dire ma davvero
Si ride per non piangere perche'
Se penso a quella ch'eri a quel che ero
Che compassione che ho per me e per te
Eppure a volte non mi spiacerebbe
Essere quelli di quei tempi la'
Sara' per aver quindic'anni in meno
O avere tutto per possibilita'
Perche' a vent'anni e' tutto ancora intero
Perche' a vent'anni e' tutto chi lo sa
A vent'anni si e' stupidi davvero
Quante balle si ha in testa a quell'eta'
Oppure allora si era solo noi
Non c'entra o meno questa gioventu'
Di discussioni caroselli eroi
Quel ch'e' rimasto dimmelo un po' tu
E questa domenica in Settembre
Se ne sta lentamente per finire
Come le tante via distrattamente
A cercare di fare o di capire
Forse lo stan pensando anche gli amici
Gli andati i rassegnati i soddisfatti
Giocando a dire che si era piu' felici
Pensando a chi si e' perso o no a quei patti
Ed io che ho sempre un eskimo addosso
Uguale a quello che ricorderai
Io come sempre faccio quel che posso
Domani poi ci pensero' se mai
Ed io ti cantero' questa canzone
Uguale a tante che gia' ti cantai
Ignorala come hai ignorato le altre
E poi saran le ultime oramai
Eskimo(Live From Kiwi Di Piumazzo,Italy/194 / Edit) - Francesco Guccini LRC歌词
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